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Al volante di un uragano

Beatles o Rolling Stones? Pc o Mac? Pepsi o Coca Cola? La nostra storia culturale è piena di rivalità, che segnano le epoche e dividono la popolazione in fazioni (senza pensare a quelle sportive, oltretutto). C’è un altro ambito in cui i fan si dividono nettamente, ed è quello delle auto di lusso: in questo caso, la competizione è tutta italiana (di più, emiliana), ed è quella tra Lamborghini e Ferrari.

lamborghini-huracan

OLTRE L’IMMAGINARIO

In genere, se dobbiamo indicare una vettura dei sogni pensiamo immediatamente a un modello prodotto a Maranello, ma molti esperti sono in realtà concordi nel giudicare tecnicamente superiori le auto prodotte a Sant’Agata Bolognese. Esiste un modo per scoprire quale sia la realtà, e consiste nel provare in prima persona queste straordinarie auto di lusso. Solo un desiderio destinato a restare tale? Assolutamente no, grazie all’esclusiva opportunità offerta da Rse Italia, che mette a disposizione degli appassionati dei pacchetti completi per vivere le emozioni dei bolidi su pista, come appunto quello che consente di guidare una Lamborghini Huracan su 16 piste in differenti parti d’Italia, da Nord a Sud.

UN URAGANO DI CLASSE E VELOCITÀ

Non parliamo di “semplici” (aggettivo volutamente eufemistico) automobili, ma di due dei prodotti di punta della casa del Toro, come la Lamborghini Huracan e la Lamborghini Gallardo, le due ultime nate della scuderia bolognese. La Huracan (nome tratto da una speciale razza di tori spagnoli, coraggiosi e propensi alla carica), in particolare, è il modello più recente, ma già è entrato nel cuore degli appassionati e nei taccuini della critica per le sue note positive, a cominciare dalla linea, unica e continua, che contraddistingue il profilo e fonde in un design acuminato il frontale, l’abitacolo e il posteriore, e dall’introduzione delle luci a Led per l’illuminazione (prima volta assoluta per il segmento del lusso), fino ad arrivare ovviamente al comparto del motore.

LA GRINTA DEL TORO

Questa vettura vanta un telaio ibrido con struttura integrata in fibra di carbonio ed elementi in alluminio; il motore è V10 da 5,2 litri di cilindrata, in grado di sviluppare una potenza massima di 448 kW / 610 CV a 8.250 giri al minuto e una velocità massima è di oltre 325 km/h, mentre in accelerazione fa registrare un passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in 9,9 secondi. Novità anche sul fronte della meccanica, con il sistema di trasmissione “Lamborghini Doppia Frizione” che viene abbinato alla trazione integrale a controllo elettronico, con tre differenti modalità di guida che possono essere impostate direttamente dal volante (corsa, strada e sport), per influenzare il setup generale e adattare al meglio le prestazioni al contesto.

ESEMPI FAMOSI.

Proprio di recente, la Lamborghini ha scelto un testimonial di eccezione per far girare su pista la sua Huracan, e ovvero il “masterchef” Carlo Cracco, che ha guidato la supercar sul tracciato casalingo di Sant’Agata Bolognese, nel corso di una delle giornate previste nell’intenso programma di guida sportiva Esperienza, dove si provano sia al simulatore che in pista le fuoriserie del Toro. Al termine di questa prova, lo chef stellato ha commentato: “Alla Lamborghini a tavola dedicherei una pasta, un carboidrato che mi dà idea di potenza”, a testimonianza di come la velocità e la grinta siano il segno distintivo di questa auto di lusso.

LAMBORGHINI GALLARDO: È ANCORA PRESTO PER LA PENSIONE.

Anche se la produzione si è fermata nel 2013 per fare spazio proprio all’Huracan, la Lamborghini Gallardo resta uno dei modelli di maggior successo della casa, anche per le originali e rivoluzione scelte di design, che ricorda più una sportiva “cittadina”, anche per la capacità di guida, che una supercar tradizionale. Un ulteriore segno di stile, corroborato dalle “solite” eccellenti prestazioni motoristiche, che rendono ancora oggi la Gallardo un’auto emozionante da guidare, oltre che piacevole da vedere.

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