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RIVS: ECCO IL NUOVO CERTIFICATO DI STORICITA’

Dopo il recente riconoscimento ottenuto dalla Regione Umbria – che va ad aggiungersi a quello precedentemente rilasciato dalla Regione Piemonte – e il restyling del sito Internet, il RIVS Registro Italiano Veicoli Storici comincia anche il 2013 all’insegno della novità, presentando la nuova versione del proprio Certificato di Storicità arricchita di importanti novità grafiche.

L’Associazione, che ha la propria sede nazionale a Padova, ha deciso di rimarcare tutta la propria italianità inserendo un deciso riferimento al Tricolore proprio accanto al nome del Registro, anch’esso recentemente rivisto nel lettering. Sotto l’intestazione poi sono stati inseriti i richiami ai riconoscimenti conseguiti e agli scopi associativi, a sottolineare, anche graficamente, i compiti che il RIVS si è prefissato e gli obiettivi fin qui raggiunti.

Il fondo del certificato vede invece l’utilizzo in filigrana del logo “Tre Stelle RIVS” che, inserendo in una grafica più attuale lo storico marchio del Registro, ricorda i concetti di eccellenza e di qualità perseguiti e presenti in ogni iniziativa sostenuta dall’Associazione, tra le quali va ricordato particolarmente il Concorso “Stelle sul Liston”.

Assoluta novità è rappresentata infine dal sistema anti-falsificazione adottato dal Registro: ogni Certificato riporterà infatti una serie di parole, stampate in modo da non poter essere fotocopiate, che ricorderanno anch’esse gli scopi del RIVS: la preservazione della storia del movimento automobilistico; l’attività di promozione della tradizione motoristica italiana; il sostegno a favore dei numerosissimi appassionati; la promozione e coinvolgimento di un numero sempre maggiore di persone, enti ed istituzioni nell’ambito di questo meraviglioso mondo.
Soddisfatto delle reazioni il Presidente del Registro, Rossano Nicoletto, che ha ritenuto importante sottolineare come questa sia solo una delle iniziative di rinnovamento del Registro, che sempre più vuole imporsi come realtà di riferimento per gli appassionati di veicoli storici.

Sempre Nicoletto, infine, ha tenuto a segnalare che i certificati emessi con il vecchio formato saranno da ritenersi validi fino allo scadere dell’annualità di decorrenza, ricordando come il Registro, diversamente da altri enti, rinnovi annualmente i propri certificati per garantire un maggior controllo sui veicoli iscritti.

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