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Gran Premio Formula 1 in Giappone: scintille di fine stagione a Suzuka

Ritorna la Formula 1, ritornano i bolidi sullo storico circuito giapponese di Suzuka che tante emozioni ha regalato alla storia di questo sport. La gara valida per la quindicesima prova del mondiale di Formula 1 avrà un sapore particolare soprattutto per gli europei, dato che, se vorranno seguire in diretta i propri beniamini, dovranno mettere la sveglia all’alba di domenica a causa del fuso orario con la terra nipponica.

Suzuka è uno dei tracciati più tecnici del mondiale, costruito in un parco divertimenti di proprietà della Honda come circuito per collaudare le auto della casa automobilistica giapponese. Dal 1987 è diventata tappa fissa del mondiale di Formula1 e da allora una serie di gare avvincenti hanno caratterizzato la storia di questo circuito, proprio grazie alla presenza di varie curve, tra le quali sicuramente il curvone 130R è il più caratteristico insieme alla serie di “esse” nella prima parte.

Il circuito di Suzuka inoltra ha la particolarità di avere una forma a 8, con tanto di sottopasso e cavalcavia. La sua difficoltà e la sua calendarizzazione hanno fatto di questo tracciato un crocevia importante per la conquista del titolo iridato tra i piloti.

Negli anni ’80 è stato teatro di grandi sfide tra Alain Prost e Ayrton Senna, come l’incidente del 1989, anno in cui erano compagni di scuderia, che regalò il titolo mondiale al francese.

La Ferrari ha un dolce ricordo a Suzuka quando nel 2000, in una gara decisiva per il mondiale, Michael Schumacher vinse la gara e portò il titolo mondiale a Maranello, dopo ben 21 anni di digiuno. Ma gli esperti di scommesse sulla Formula 1 betfair sottolineano che c’è un altro tedesco ad avere un ottimo feeling col tracciato ed è Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull nelle ultime cinque edizioni tedesco ha infatti conquistato quattro pole position e altrettante vittorie. Le Mercedes quest’anno però sono una spanna sopra le altre, ma il campione in carica, grazie alle sue capacità che si esaltano su questo circuito, potrà colmare il gap con la casa automobilistica tedesca.

Altro favorito di lusso è ovviamente Lewis Hamilton, in testa al campionato, ma che ha un rapporto non idilliaco con Suzuka, infatti , a parte il gradino più basso del podio nel 2009, non ha mai ottenuto grandi risultati in Giappone (l’0unica vittoria sul circuito di Fuji).

Con queste premesse, un buon piazzamento potrebbe essere un ottimo risultato, anche se, in ottica mondiale, deve stare attento al suo compagno/nemico di scuderia Nico Rosberg.

Proprio il tedesco è l’altro grande favorito per la gara di domenica, anche se, al pari di Hamilton, anche Rosberg non ha mai brillato su questo circuito, tant’è che non è mai arrivato neanche sul podio, ma si sa, quest’anno la Mercedes è tutta un’altra storia.

Da tenere d’occhio quindi è senza dubbio Fernando Alonso, che in Giappone ha già ottenuto due vittorie (di cui una al Fuji) nel 2006 e nel 2008, ma nessuna pole position.

La Ferrari nei circuiti più tecnici si esalta, quindi ci si può aspettare una grande gara da parte dello spagnolo. Bisogna tener d’occhio però il suo umore: da questo punto di vita, difficile ipotizzare un podio per lui, ormai in rotta con la Ferrari e scarico di motivazioni. Il 5º posto in griglia di partenza non gli faciliterà il compito. In pole position, ancora una volta, Nico Rosberg, che ha preceduto il compagno di scuderia Hamilton. Secondo fila per le Williams di Bottas e Massa, che precedono Alonso e Ricciardo. Solo 9º il prossima ferrarista Vettel.

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