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La Tesla salva la vita al conducente portandolo in ospedale

E’ accaduto al 37enne statunitense Joshua Neally, il quale ha avvertito un malore durante la guida della sua Tesla Model X (nella foto sottostante). L’episodio ha fatto molto parlare di se in quanto l’auto ha trasportato ad un vicino pronto soccorso il conducente tramite la funzione di guida semi-autonoma chiamata Autopilot.

Tesla Model X

Le Tesla salva la vita al suo conducente

La Tesla (azienda produttrice della suddetta vettura) raccomanda gli automobilisti di mantenersi vigili in quanto l’Autopilot non è ancora abbastanza affidabile ed evoluto per sostituire il conducente della vettura, il quale deve trovarsi pronto a intervenire nel caso in cui vi siano dei malfunzionamenti. Neally stava guidando nel tragitto dal lavoro alla sua abitazione quando dopo 8 chilometri ha avvertito forti dolori al costato definita dai medici dell’ospedale di Branson come un’embolia polmonare.

Secondo quanto affermato dall’uomo, l’Autopilot si è attivato lungo la Highway 68, funzionando correttamente per una trentina di chilometri fino all’uscita autostradale più vicina ad un pronto soccorso, dove Neally ha potuto assumere il controllo della vettura subito dopo per il restante percorso da compiere per l’ospedale. Nonostante Tesla raccomanda di non affidarsi per ora solo all’autopilota, Neally è stato fortunato che la sua Tesla X sia riuscita a portarlo sano e salvo ad un ospedale, considerando che tempo addietro si è verificato un incidente stradale proprio perchè la vettura non era in grado di guidare correttamente in maniera autonoma.

L’Autopilot una volta attivo consente alla vettura di seguire un percorso stabilito, rispettando la segnaletica stradale e guidando con prudenza,nonostante la tecnologia sia ancora in fase di sperimentazione.

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